Il positivo andamento dei mercati finanziari nel 2019, più diffusamente descritto qui, ha consentito al comparto di ottenere ottimi risultati.
Nell’anno la quota registra infatti un incremento del 10,76%, inferiore rispetto all’apprezzamento del benchmark di riferimento (13,29%) a fronte tuttavia di una volatilità anch’essa più contenuta. La performance è anche significativamente superiore a quella realizzata dalle altre due linee di investimento del Fondo, in coerenza con la natura di Crescita quale comparto a più alto grado di rischio/rendimento.
La rilevante quota di investimento azionario ha complessivamente determinato il risultato, mostrando sensibili incrementi in tutte le aree geografiche e potendo inoltre godere, nell’investimento ex euro non coperto dal rischio di cambio, del rendimento addizionale derivante dalla svalutazione della valuta comunitaria rispetto alla generalità delle altre divise.
Un contributo inferiore, ma pur sempre significativo, è stato fornito dalla percentuale di investimento obbligazionario governativo e societario.
Anche per Crescita il portafoglio si è strutturato stabilmente secondo le direttrici del benchmark, pur se con un’esposizione media ai titoli di capitale significativamente più contenuta a fini di contenimento del rischio: l’investimento ha riguardato quindi unicamente titoli quotati su mercati regolamentati/organizzati, avendo cura di ottenere, per ciascuna “asset class”, un’adeguata diversificazione.
Dall’inizio (2003), anche grazie al positivo andamento degli anni precedenti, il rendimento medio annuo è pari ad un ragguardevole 4,68%, molto più elevato sia dell’inflazione (1,39%), sia della rivalutazione del TFR (2,23%) nel medesimo periodo.
Come già sottolineato, ciò non deve far dimenticare l’elevata variabilità delle performance di Crescita, anche rispetto a quella degli altri comparti di investimento del Fondo.
Avvertenza: si ricorda che i rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri. Le performance dei comparti non sono uguali a quelle dei singoli associati. I rendimenti di ciascun socio, infatti, variano in funzione dell’entità e della durata dei versamenti, nonché della permanenza nei diversi comparti di investimento. Ogni aderente nell’area riservata trova il proprio effettivo rendimento espresso in euro e in percentuale.